Oltraggi - Storie di arte e vandalismo
Giovanni SassuQualcuno ha usato un martello.
Qualcun altro ha utilizzato l’acido.
Altri le mani nude. Altri ancora delle armi da taglio.
Tutti hanno avuto un solo obiettivo: distruggere opere d’arte. Dentro e fuori i musei.
L’arte, insomma, può essere ferita, oltraggiata, distrutta. E ogni volta che accade, il gesto si imprime nella memoria collettiva, scuote l’opinione pubblica e diventa simbolo di qualcosa che va ben oltre la superficie di dipinti e sculture. Oggi più che mai, da quando i militanti di “Just Stop Oil” o del “Me Too” hanno trasformato in una sorta di male necessario gli attacchi alla Bellezza perché garantiscono massima visibilità alla loro causa.
Ma i giovani attivisti della generazione Z non sono i primi a utilizzare l’arte come bersaglio.
Attraverso lo spazio e il tempo, un filo rosso lega le loro azioni agli atti vandalici del passato: alcuni clamorosi, come quello del 1972, quando László Tóth attaccò la Pietà di Michelangelo a martellate. O come le statue abbattute a furor di popolo alla caduta dei regimi totalitari; o, ancora, quelle rimosse dalla cancel culture.
"Oltraggi. Storie di arte e vandalismo", il podcast di Minerva Vox scritto e raccontato da
Giovanni Sassu, racconta questo fenomeno in tutta la sua complessità. Non una semplice cronaca di scandali, ma un'ndagine che intreccia storia, psicologia, sociologia e attualità per capire cosa spinge l'essere umano a colpire l'arte e come queste azioni cambino il nostro modo di guardare e proteggere il patrimonio.
Il podcast anticipa l'uscita dell'omonimo libro, creando un'esperienza editoriale a 360 gradi: dalla pagina all'ascolto, dalla lettura alla voce.
- Numero di episodi: 7
- Ultimo episodio: 2026-05-27
- Arte Arti visive